martedì 16 agosto 2011

Stefano Belisari detto Elio

Venerdì 5 Agosto, ore 16.00 circa. Zona imbarchi aeroporto BGY, Bergamo.
Sto zuzzerellando fuori da un duty feee shop in attesa del mio volo per le vacanze. Attorno a me molta gente anch'essa che si ingegna ad occupare il tempo in attesa del volo.
Arriva con passo veloce un tipo, non proprio alto, scuro e peloso, con una mano sola tiene sulla spalla uno zaino informe. Ha pantaloni corti sopra il ginocchio e maglietta a tinta unita coordinata color sabbia-caco. I polpacci sono grossi, pelosi. Lo guardo in faccia. Poi lo riguardo subito dopo, è un flash. MA QUELLO E' ELIO di Elio e le Storie Tese, il mio complessino preferito!!
Non ci potevo credere. Seguo il suo incedere e vedo che si dirige lesto nei bagni. Ora capisco il motivo di tanta fretta. Felice dell'incontro casuale, prepararo il mio smartphone per farmi ritrarre in una foto con il mio beniamino di sempre per postarla su FB e in tutti i luoghi.
Attendo i tempi tecnici della toilette, quand'ecco che Elio ricompare sempre di buon passo. Lo chiamo. "Elio". Si gira e gli chiedo "Una fotina veloce?". Non rallenta nemmeno. Mi risponde con voce grave, quasi da post-sbornia "Ho l'aereo che parte..."
"Vabbè, allora buon viaggio" gli dico.
Ma era quasi un vaffancuore.
Sono rimasto come un teenager deluso, con il mio smartphone in mano.

1 commento:

  1. Fossi stato vestito da Super Giovane sarebbe stato lui a chiederti una foto insieme :)

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