giovedì 22 dicembre 2011

Riunioni da telefilm

Mi domando spesso come mai a me non riescano mai le riunioni come quelle dei telefilm: durano al massimo 3 minuti, il capo parla ed è chiarissimo, dice solo le cose che servono e non una virgola di più, tutti capiscono, nessuno dorme e addirittura gli altri partecipanti apportano contributi originali ed utili agli argomenti della riunione. Ed alla fine tutti si alzano e corrono a compiere la parte a loro assegnata anche implicitamente.
Ma tutto questo è fantascienza? Stando alla mia esperienza sì.
Quando volte ho sognato di telefonare ad un mio collega e dirgli solamente: "sig. Xy, situazione!" e questo che mi illustrasse in modo completo ma sintentico le notizie salienti della situazione in atto.
Come faceva il mitico capitano Kirk di Star Trek con Spock o con il sig. Sulu. Che libidine!
"sig. Xy, situazione" - direi io. E dall'altra parte "Eh? Ah sì.. no dai.. insomma, aspetta.. vediamo. Ti avevo già detto che... no ma senti, tu dove sei?".   E che maroni! 20 secondi di comunicazioni inutili e senza alcuna informazione utile.
Vabbè io spero un giorno nei miei sogni di poter partecipare ad una riunione come quelle di CSI... di Star Trek o NCIS o altri dove tutti sono perfetti ed efficienti!
Amici e parenti: fatemelo come regalo di Natale!
Grazie


lunedì 10 ottobre 2011

Il tavolo della morte

Frequento settimanalmente un ristorante insieme a dei colleghi per il pranzo. Lo frequento da diversi anni durante i quali si sono succedute diverse gestioni.
Come spesso accade in ogni locale, ci sono degli avventori praticamente fissi che diventano parte stessa del locale e fungono quasi da guardiani del luogo.
Tempo fa una signora sulla tarda sessantina, sola, un po' invadente e chiacchierona, era solita sedere su di un tavolo posto all'angolo del primo salone in modo che potesse vedere e farsi vedere da ogni avventore del ristorante. In molte occasioni avrei preferito evitare il suo saluto in quanto per lei era il pretesto per attaccare un qualsiasi discorso, spesso davvero inutile, e trascinarlo per tutta la durata del pranzo rimbalzandolo da un tavolo all'altro.
Non faceva così solo con me, ma con tutti. Non solo io, ma penso tutti, ci siamo più volte augurati che si prendesse un raffreddore e stesse a casa qualche giorno per lasciarci mangiare in pace.
Un martedì a pranzo il suo tavolo era vuoto.
Ho pensato al raffreddore; il gestore del locale a fine pranzo ci disse invece che la signora aveva avuto un infarto fulminante proprio sabato a pranzo nel ristorante ed era morta.
E' dispiaciuto a tutti pensare alla fine della signora e per alcuni mesi il "suo" tavolo è stato vuoto o assegnato ad avventori saltuari.
L'anno scorso ha iniziato a frequentare con assiduità il ristorante per pranzo un anziano signore del paese che abbiamo scoperto essere il medico "storico" del borgo. Di bella presenza, di circa 80 anni, persona educata, gentile e piacevole nei discorsi. Era solito sedere al tavolo posto nell'angolo del primo salone, lo stesso dove sedeva la signora. Godeva di buona salute.
Un giorno però a pranzo il suo tavolo era vuoto. Ci siamo allarmati, ma il gestore ci ha rassicurati: "L'ho sentito l'altro giorno e mi ha detto di avere il raffreddore". I giorni passano, ma il dottore non si vede. Veniamo a sapere che è ricoverato in ospedale. Un avventore occasionale dice "Quando un dotte entra in ospedale non esce più!". Ci guardiamo sgomenti.
Due giorni dopo giunge la notizia della morte del medico.
Quel tavolino è rimasto vuoto a lungo. Lo abbiamo ribattezzato "il tavolo della morte" e mai ci siamo voluti sedere! Viene offerto agli ospiti poco graditi.
Solo che la voce un po' gira.. allora il capo sala ha deciso bene di riorganizzare i tavoli e nell'angolo del primo salone non c'è più quel "tavolo" e l'aspetto del salone è cambiato.
Adesso c'è un tavolino singolo in un angolo del secondo salone.
Da circa 4 mesi viene abitualmente a pranzo una signora sulla settantina e viene fatta accomodare su quel tavolo.......
Ci siamo guardati e sono partite le scommesse.
Il mese scorso la signora è mancata.. per una settimana. Eravamo allarmati. Che porti sfiga il posto??? Il capo sala ci ha rassicurato sulle condizioni di salute della signora. Solo un po' di tosse.
La signora ha ripreso il suo posto e sta bene, ma il "tavolo della morte" è in agguato.
Chi sarà la prossima vittima? AHHAHAHAHAHAhaahahahahahhahahahahaha


lunedì 3 ottobre 2011

Rapito dagli alieni?

Non sono stato rapito dagli alieni.
Ho solamente avuto un po' di giornate molto piene.
Ho in serbo un racconto molto interessante.. spero di potervelo raccontare in settimana! A presto!

lunedì 19 settembre 2011

Una dormita colossale

Questa notte ho fatto una dormita colossale, di quelle che non ricordavo da tempo immemorabile. Mi sono coricato in una posizione e mi sono svegliato nella stessa posizione con lenzuola e coperte appena stropicciate... tutto lascia presumere che non mi sia mai nemmeno mosso dalla posizione iniziale.
Per questa dormita clamorosa devo ringraziare degli amici speciali che non vedevo da molto tempo, con i quali ho passato un weekend molto bello tra abbuffate di ottimo cibo e feste da teen ager. E' stato un vero flashback, un ritorno alla scanzonata era di ESN.
Grazie amici!

venerdì 9 settembre 2011

Sindacati Italiani

Ricevo e pubblico questo racconto sconsolato di un amico che per mestiere prende parte alle trattative sindacali per l'azienda di trasporto passeggeri su gomma in cui lavora.

"Premessa da un paio di mesi abbiamo un sistema di controllo accessi che con un trasponder apre le sbarre e registra i passaggi al distributore e al tunnel di lavaggio. Oltre al trasponder c’è anche un badge contactless che va inserito nel trasponder (così oltre al mezzo il sistema riconosce anche l’autista).
Il sindacato, segnatamente il rappresentante della XYZKH, nella riunione odierna mi ha chiesto un premio per la pesante attività aggiuntiva che svolgono a causa di questo nuovo sistema, ovvero il fatto di dover inserire la tessera nel trasponder. Di per sé la cosa è allucinante, comunque lo è ancora di + se consideriamo che ogni autista giornalmente prende dai 50 agli 80 minuti di “tempi accessori” per svolgere mansioni che non siano mansioni di guida (allestimento autobus, compilazione documenti di servizio ecc.)."

Commenti?
Io sono allibito.. quando i sindacati arrivano a formulare richieste di questo genere vuol dire che anche loro hanno perso il senso della realtà e soprattutto hanno perso il BUON senso.
Dopo episodi di questo genere, quale è la credibilità del sindacato?

Vi lascio come immagine la copertina di un libro che scava nel mondo dei sindacati italiani.


martedì 6 settembre 2011

"Quando vado in bagno, mi vengono le idee"

"Quando vado in bagno, mi vengono le idee. Non so perchè, però mi succede spesso".
Così ha detto un mio amico al ritorno da una pausa idraulica in bagno.
Il dibattito sulle ragioni di questo fenomeno, si è subito aperto.
"E' perchè se metti le mani sul tuo organo pensante è normale che si stimoli e ti vengano idee nuove" dice subito qualcuno.
"E' perchè hai svuotato il tuo corpo dalle tossine che ti opprimevano e quindi hai potuto sviluppare un pensiero nuovo", ribatte un altro.
Il motivo di tutto ciò rimane un mistero, ma certo che il nostro amico è davvero un fenomeno!


martedì 30 agosto 2011

A proposito di pallone...

Riporto quanto ricevuto a commento dell'assemblea ordinaria di un ordine provinciale degli ingegneri...

Confermata, dulcis in fundo, anche per il 2011, la previsione di un generoso capitolo di spesa (25.000 euro) a favore delle attività sportive ovvero, di fatto, pressoché esclusivamente della squadra di calcio dell’Ordine.
L’ing.Percassi ha perorato, come ogni anno, con fervore la causa della squadra di calcio sottolineando, come sempre l’importanza dell’attività calcistica come momento aggregativo di una categoria troppo poco coesa, ma, diversamente dagli anni precedenti, anziché ringraziare per lo sforzo economico richiesto a tutti gli iscritti, quest’anno ha concluso la sua arringa esternando il “malcontento” dei giocatori “stanchi, per non dire offesi“ di dover sempre fornire giustificazioni.
Quello che i colleghi calciatori sembrano non voler comprendere è che ad essere in discussione non è la squadra in se, ma il suo finanziamento da parte dell’Ordine, a causa del quale ciascun iscritto è costretto a versare una quota d’iscrizione per spese che nulla hanno a che fare con l’Ordine e con la capacità impositiva tributaria che la legge gli attribuisce. Molto semplicemente, la squadra dovrebbe tenere fede all’impegno all’autofinanziamento che aveva assunto, proprio in sede di Assemblea Ordinaria un paio di anni orsono.
Il ruolo dell’Ordine impone un’etica comportamentale che non dovrebbe permettere questi esorbitanti esborsi che si profilano come vere e proprie sovvenzioni a favore della squadra di calcio: le risorse economiche potrebbero e dovrebbero essere impiegate in servizi a favore di tutti gli iscritti quali consulenze di settore, maggiori informazioni, agevolazioni alla partecipazione a corsi di aggiornamento etc.
Alcuni presenti in assemblea hanno tentato, come ogni anno, di tamponare l’emorragia di risorse da anni generata dalla febbre del calcio ma l’Assemblea ha respinto (solo 3 i favorevoli) sia la proposta di riconvertire il capitolo “Attività sportive ed aggregative” in “Consulenze tecniche agli iscritti” sia la proposta, avanzata da un consigliere, di ridurre di soli 5.000,00 euro il capitolo “Attività sportive ed aggregative” a favore del capitolo 14 “Riviste pubblicazioni e notiziario” (solo 4 i favorevoli).
Alla luce del risultato, davvero sconcertante, di queste due votazioni il dubbio sorge spontaneo: che l’Ordine di xxxxxx sia totalmente nel pallone?

NON HO PAROLE!


giovedì 25 agosto 2011

Rasga-ègie

"Rasga-ègie" è un'espressione in dialetto che indica un uomo che tromba con donne più attempate di lui.
Ognuno di noi ha almeno un amico che potrebbe essere classificato come rasga-ègie, perchè il fascino della donna matura ha da sempre fatto presa sugli uomini ammaliandoli. Il mondo web di origine anglosassone è colmo di materiale riguardante le "MILF", versione fantasy e da sogno delle nostre vicine di casa vecchie brutte.
Numerosi sono i casi di legami, spesso poco duraturi, fra donne mature e baldi giovani. Pensiamo ad Antonella Clerici (39 anni) con Eddy Martens (26 anni), Madonna con i vari ballerini che le passano accanto... ma senza andare così lontano, devo dirvi che anche io ho un amico che è un rasga-ègie!
Ed è davvero convinto del suo ruolo che vive con grande entusiasmo.
"Le donne giovani non sono interessanti, non so di cosa parlare con loro" chiosa il mio amico di fronte all'osservazione sull'età delle donne che frequenta.
"Bla bla bla bla bla e bla" aggiunge per giustificare i suoi gusti...e forse per non fornirci importanti informazioni sul "come fare per...".
In effetti i gusti sono personali ed ognuno fa un po' come vuole; c'è chi è appassionato di ragazzine (come il noto sig. B di Arcore), chi di donne grasse, chi di donne mascoline, chi di quelle prosperose, chi di quelle alte, etc etc e non è certo mia intenzione esprimere giudizi sulle preferenze di ognuno.
Dico solo che è bello avere un amico al quale puoi dare del "rasga-ègie" sapendo che è vero e sapendo che non si offende del nomignolo affibiatogli.



mercoledì 17 agosto 2011

Almaza Cup e Anna Vania Mello

Che vacanze VIP che ho fatto! Uahahahaha.. ci sarebbe da ridere per ore su questa affermazione.
Comunque, come in ogni villaggio che si rispetti veniva fatto il torneo di beach volley. Di solito si trasforma nella saga del ping-pong, con tutti che cercano di gettare la palla convulsamente nell'altro campo, ignorando compagni, regole del gioco, leggi della fisica.
Ma dove ero io c'era anche la "Almaza CUP", una sorta di Chiampions' Leauge che si disputa settimanalmente fra i 3 villaggi turistici della spiaggia: Bravo Club, Going e Veraclub. Un torneo triangolare con partite uniche al 25. Così che ogni responsabile sport del villaggio fa la sua selezione di 6-8 giocatori per il prestigioso torneo.
Noi eravamo riusciti a mettere in piedi una squadra dignitosa; un paio di persone che sapevano ricevere e attaccare, un omone di più di 2 metri prestato dal basket che sapeva schiacciare la palla a terra senza saltare, un palleggiatore e due ragazze non male. La capacità era comunque quasi del tutto vanificata dal vento che soffiava costante a 20 km/h con qualche raffica giusto per peggiorare le cose.
Forti del nostro squadrone ci presentiamo all'appuntamento dell'Almaza cup.
La prima squadra che viene presentata è quella di Bravo Club: si intravede una tipa alta, fisico atletico da pallavolista, bionda. Oooopps. Ha tutta l'aria di una seria. Chiamano i nomi: lei risponde a "Vania". Scatta nel mio cervello una ricerca per nome "Vania" di tutte le pallavoliste di serie A con quel nome. Ecco il risultato della query: Vania Beccaria e (Anna) Vania Mello. OOOOoooopppssss! Parlo col mio vicino e gli dico che questa partita non pare essere una passeggiata. Rumors del capo anomatore confermano che trattasi di ex giocatrice di serie A e della nazionale. "Allora ce la metteremo tutta" penso.
Subito siamo noi contro di loro. Set in perfetta parità fino al 21. Ed è pure un set decente per la pallavolo! Poi prendiamo il comando delle operazioni e chiudiamo 25-21.
Partita contro la squadra Going senza storia e vinciamo facile: l'Almaza Cup è nostra!
Tornato a casa ho voluto sciogliere il nodo sulla "Vania". Stando alle foto che ho raccolto e comparandole con il ricordo della partita dovrebbe esssere Anna Vania Mello, anche se un piccolo dubbio che fosse l'altra Vania mi rimane.
Comunque è stato un piacere giocare e vincere contro di lei. Sono un mezzo rottame, ma l'altra metà è ancora buona! :)



martedì 16 agosto 2011

Stefano Belisari detto Elio

Venerdì 5 Agosto, ore 16.00 circa. Zona imbarchi aeroporto BGY, Bergamo.
Sto zuzzerellando fuori da un duty feee shop in attesa del mio volo per le vacanze. Attorno a me molta gente anch'essa che si ingegna ad occupare il tempo in attesa del volo.
Arriva con passo veloce un tipo, non proprio alto, scuro e peloso, con una mano sola tiene sulla spalla uno zaino informe. Ha pantaloni corti sopra il ginocchio e maglietta a tinta unita coordinata color sabbia-caco. I polpacci sono grossi, pelosi. Lo guardo in faccia. Poi lo riguardo subito dopo, è un flash. MA QUELLO E' ELIO di Elio e le Storie Tese, il mio complessino preferito!!
Non ci potevo credere. Seguo il suo incedere e vedo che si dirige lesto nei bagni. Ora capisco il motivo di tanta fretta. Felice dell'incontro casuale, prepararo il mio smartphone per farmi ritrarre in una foto con il mio beniamino di sempre per postarla su FB e in tutti i luoghi.
Attendo i tempi tecnici della toilette, quand'ecco che Elio ricompare sempre di buon passo. Lo chiamo. "Elio". Si gira e gli chiedo "Una fotina veloce?". Non rallenta nemmeno. Mi risponde con voce grave, quasi da post-sbornia "Ho l'aereo che parte..."
"Vabbè, allora buon viaggio" gli dico.
Ma era quasi un vaffancuore.
Sono rimasto come un teenager deluso, con il mio smartphone in mano.

mercoledì 3 agosto 2011

Mandingo, il segreto dei pornostar

Pensavo fosse frutto della fantasia malata di Elio e le storie tese ed invece qualche giorno fa un amico mi ha confermato con un simpatico aneddoto l'esistenza negli anni novanta dalla mitica pomata Mandingo.

A breve il racconto....

Non rimembro (ri-membro?) cosa Mandingo promettesse: aumentare le dimensioni del pene oppure migliorare prestazioni e durata nel rapporto sessuale o magari entrambe le cose; se qualcuno si ricorda potrebbe fornirci questa preziosa informazione nei commenti.

L'assistenza AVG è una merda!

Nient'altro da dire... se non qualche esempio veloce:

Cliente: Non va l'installazione da remoto
Avg: Usi l'installazione tramite file batch

Cliente: AVG fa crashare i server
Avg: Tranquillo lo sappiamo, disabiliti questo componente.
Cliente: Ma se non è nemmeno installato!

Cliente: La notifica di disinfezione automatica sparisce dallo schermo dopo pochi (nano)secondi, la gente manco si accorge che c'era un virus
Avg: Se toglie l'opzione di disinfezione automatica la notifica rimane sullo schermo a tempo indeterminato
Client: Ma dai che bello! Così l'utente può decidere di eseguire il file infetto...

Cliente: Da qualche giorno AVG 9 (n.d.r ancora pienamente supportato) continua a generare finestre di errore
Avg: Installi AVG 2011

martedì 2 agosto 2011

E' martedì e la sveglia è suonata!

Oggi constato con piacere e un po' di sorpresa che pur essendo martedì la sveglia del mio amico è suonata.
Probabilmente avrà fatto l'upgrade all'ultima versione del firmware dei suoi NOKIA!

lunedì 1 agosto 2011

Robe da pazzi

Torno da una settimana di ferie rilassante anche se molto acquosa.
Pensavo ad una settimana di pace relativa in attesa di partire nuovamente: invece no. Una grana grande, un'incazzatura ancora più grande e il beneficio delle ferie che svanisce in 10 minuti.
Chiederò il rimborso delle spese della vacanza a chi ha generato tutto 'sto caos...

giovedì 21 luglio 2011

Congiunzione di sfiga astrale

Ieri, anzi, ieri pomeriggio è stato un pomeriggio di sfiga astrale concentrata in poche ore.
Con la testa che già si preparava al relax delle ferie, il dio dell'hardware, del software e del mondo virtuale ha deciso di risvegliare il mio cervello e di restringere il diametro del mio sfintere con una dose di ormoni di paura e tensione.
Ma cosa è successo?
Non voglio tediarvi con racconti tecnici, però qualcosa devo dirvi. Ecco un riassunto dei due eventi ben distinti che vi riporto in ordine cronologico:

Caso 1
Presso un'azienda con circa 80 utenti e 6 sedi, con tutti i server virtualizzati su piattaforma Hyper-V (una vera m***a!!) e sistema blade HP c3000 + storage MSA2012SAS (e anche qui avrei qualcosa da dire...), ci è stato raccomandato da HP di fare l'upgrade del firmware degli switch SAS per risolvere un certo problema. Veniamo ampiamente rassicurati dal produttore (HP dico.. non l'assemblatore sotto casa) che si può fare l'upgrade a caldo perchè gli switch sono ridondati e non ci saranno problemi. Così procediamo. Non proprio serenissimi, ma procediamo.
Mentre facciamo l'upgrade del primo controller alcune delle macchine virtuali perdono la connessione con lo storage e si spengono!!!!!!!!! Una di queste non riparte nemmeno più. E' un problema dell'hypervisor che non riconosce l'ID del disco.. mah. Seguiamo un workaround e la macchina riparte.
Passiamo ad aggiornare il secondo switch. Durante l'aggiornamento del secondo switch TUTTE le macchine virtuali perdono la connessione con lo storage e non ripartono.
Azienda ferma (senza preavviso), utenti incazzati, tecnici coi capelli ritti per il casino! Ma che è successo?
Bhe facile: I nodi non riescono più a vedere lo storage.. per cui col cucco che funzionano le VM!!!!
Alla fine, dopo una compilation di bestemmie da rabbrividire, riusciamo a far ripartire le VM.
Penso che tutto sia finito quand'ecco che si presenta il

Caso 2
Ci sono solo 3 utenti al lavoro alle 18.45; uno di questi è il direttore. E' un sistema virtuale semplice, con ESXi. Ma d'improvviso mentre un tecnico sta applicando delle modifiche ad una VM, si incarta l'hypervisor e si ferma tutto. Dopo 1 minuto già mi suona il cellulare: è ovviamente il direttore. Io sono fuori sede, impegnato con il caso 1. Dopo 10 minuti mi chiama il sistemista che sta seguendo il caso. Tutto molto strano, perchè mai si è incartato ESXi? Un aiutino ci viene da un essaggio di errore AIC7.... E' una scheda SCSI. Scolleghiamo la periferica SCSI collegata all'host e tutto riparte. Sono quasi le 20. Rimandiamo ad un altro momento l'approfondimento delle cause. Sono stanco. Incacchiato. Ho voglia di ferie.

martedì 19 luglio 2011

Vita da pendolare: controllore sordo e sei poliziotti


Il treno è sporco, strapieno e in ritardo. Per i poveri pendolari in seconda classe non c'è nemmeno lo spazio per stare in piedi nei corridoi, tant'è che il mio amico si trova in piedi in prima classe.

Il controllore con problemi d'udito passando capisce quello che c'è scritto nella multa invece di "C'è tutto pieno, non avrà mica il coraggio di venire a rompere i co....oni?" Poi non vuole sentire ragioni e, dopo che il mio amico oppone giustamente rifiuto a fornire le proprie generalità, lo fa circondare (ma circondare veramente!) da ben sei agenti. Ma il mio amico non è mica un criminale!

Come se non bastasse poi fa ripartire il treno senza attenderlo, perlomeno gli altri pendolari quando è risalito sul treno lo hanno fischiato e insultato.

Al martedì non suona mai la sveglia

Conosco una persona alla quale al martedì mattina la sveglia del telefonino non funziona.
E dire che negli altri giorni della settimana tutto pare funzionare a dovere. Sostiene inoltre di aver messo una seconda sveglia, su un altro telefono cellulare, per assicurarsi di non rimanere nuovamente a letto di martedì.
Eppure, anche stamattina è rimasto a letto.
Ho subito pensato ad un baco di Symbian e, se così fosse, comprenderei la decisione di Nokia di tuffarsi verso Win mobile.. oddio forse non la comprenderei lo stesso, ma questo è un altro discorso.
Ho googlato un po' in giro ed ho trovato che questo problema affligge numerosi Italiani:
La sveglia non suona sui NOKIA!?
La soluzione?
Comprare una sveglia dai Cinesi per 2 euro. Quasi quasi gliela regalerò per Natale!

venerdì 15 luglio 2011

Dicono che ci sia la crisi

Dicono che ci sia la crisi, però oggi ho passato un'ora e mezza in agenzia viaggi a cercare una soluzione per una settimana di ferie al mare per la prima di Agosto e non ho trovato praticamente nulla. Tutto pieno. A meno di spendere 1.600 euro a testa per una settimana in Grecia.
Robe da pazzi. Non ho parole.

giovedì 14 luglio 2011

I commerciali

I "commerciali" o rappresentanti commerciali sono in genere gli addetti alle relazioni con i clienti ed alle vendite delle società per cui lavorano.
Personalmente li detesto.
E un pochino li compatisco, perchè un lavoro così è davvero un lavoro di m***a ed io non riuscirei mai farlo.
E penso poi alle sciocchezze che raccontano pur di farsi trovare sempre pronti ad ogni domanda del cliente. Così poi capita che ti dicano una cosa, nell'offerta ne scrivano un'altra e quando ti consegnano il prodotto scopri che non è come ti avevano detto che fosse. Una RABBIA!!! Mi monta davvero la rabbia, una incazzatura mostruosa quando succedono queste cose e ciò suggella la mia incompatibilità con questa categoria di lavoratori.
A volte sono arrivato anche a disprezzarli. A rispondere in modo tagliente, quasi maleducato. Non ce la faccio ad avere a che fare con gente impreparata che finge di essere competente. Un più onesto "non lo so" sarebbe più gradito e comunque del tutto normale.
Miii... che invettiva oggi! Ma se non l'avevate capito, oggi ho avuto a che fare con almeno un "commerciale".
Bleah.

mercoledì 13 luglio 2011

Bella domanda....

Un amico mi scrive:


"sto rilevando quotidianamente problemi nel rinominare o eliminare file, come sotto indicato.
In particolare, più volte al giorno devo ripetere un’operazione per almeno 3 volte, prima che il pc accetti la modifica richiesta.
Es. elimino un file, poi appena clicco su un altro file, vedo ricomparire il file eliminato; dopo 3 tentativi di eliminazione, finalmente il file eliminato non ricompare più.
Stessa cosa quando rinomino i file.
Ho provato a fare queste operazioni con diversi metodi (es. dal tasto destro, piuttosto che FILE-ELIMINA), ma sembra che sia indifferente.
C’è qualcosa che posso fare x ovviare a queste continue ripetizioni?"

Magari qualche altro amico ha qualche idea? (viaggio a Lourdes?)

accende lampadine

Ho un amico che al telefono accende le idee degli altri.
Proverò a chiamarlo anche io, magari mi si accende pure a me qualcosa.
Qualora vi servisse il suo numero per accendervi qualche idea, sarò lieto di fornirlo!
A seguire uno scorcio del suo angolo di lavoro.

Disclaimer

Quanto pubblicato su questo blog è frutto della fervida (e malata) fantasia del suo creatore e non ha alcuna attinenza con la realtà. Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale.

si parte!

Oggi è una giornata di Luglio, afosa, nuvolosa, noiosa.
Tutti noi si aspetta che arrivi un temporale a spazzar via questa cappa che ci appiccica i vestiti addosso e ci affatica le idee. Non so se il temporale arriverà.
Però oggi ho avviato questo blog; l'idea covava da tempo.. soprattutto per raccogliere le mirabilanti, strampalate e a volte visionarie idee di un amico che a tavola ci racconta della sua vita e si presta compiaciuto al nostro scherzo. Ve ne racconterò.
E poi mi serviva uno spazio più grande per scrivere sciocchezze, dato che facebook non è il contenitore idoneo per questo genere di cose.
Signori, si parte.
Forse sarò l'unico autore-lettore del blog.. macchisenefrega, mi serve uno spazio dove scrivere ciò che mi passa in testa.
A presto.