Frequento settimanalmente un ristorante insieme a dei colleghi per il pranzo. Lo frequento da diversi anni durante i quali si sono succedute diverse gestioni.
Come spesso accade in ogni locale, ci sono degli avventori praticamente fissi che diventano parte stessa del locale e fungono quasi da guardiani del luogo.
Tempo fa una signora sulla tarda sessantina, sola, un po' invadente e chiacchierona, era solita sedere su di un tavolo posto all'angolo del primo salone in modo che potesse vedere e farsi vedere da ogni avventore del ristorante. In molte occasioni avrei preferito evitare il suo saluto in quanto per lei era il pretesto per attaccare un qualsiasi discorso, spesso davvero inutile, e trascinarlo per tutta la durata del pranzo rimbalzandolo da un tavolo all'altro.
Non faceva così solo con me, ma con tutti. Non solo io, ma penso tutti, ci siamo più volte augurati che si prendesse un raffreddore e stesse a casa qualche giorno per lasciarci mangiare in pace.
Un martedì a pranzo il suo tavolo era vuoto.
Ho pensato al raffreddore; il gestore del locale a fine pranzo ci disse invece che la signora aveva avuto un infarto fulminante proprio sabato a pranzo nel ristorante ed era morta.
E' dispiaciuto a tutti pensare alla fine della signora e per alcuni mesi il "suo" tavolo è stato vuoto o assegnato ad avventori saltuari.
L'anno scorso ha iniziato a frequentare con assiduità il ristorante per pranzo un anziano signore del paese che abbiamo scoperto essere il medico "storico" del borgo. Di bella presenza, di circa 80 anni, persona educata, gentile e piacevole nei discorsi. Era solito sedere al tavolo posto nell'angolo del primo salone, lo stesso dove sedeva la signora. Godeva di buona salute.
Un giorno però a pranzo il suo tavolo era vuoto. Ci siamo allarmati, ma il gestore ci ha rassicurati: "L'ho sentito l'altro giorno e mi ha detto di avere il raffreddore". I giorni passano, ma il dottore non si vede. Veniamo a sapere che è ricoverato in ospedale. Un avventore occasionale dice "Quando un dotte entra in ospedale non esce più!". Ci guardiamo sgomenti.
Due giorni dopo giunge la notizia della morte del medico.
Quel tavolino è rimasto vuoto a lungo. Lo abbiamo ribattezzato "il tavolo della morte" e mai ci siamo voluti sedere! Viene offerto agli ospiti poco graditi.
Solo che la voce un po' gira.. allora il capo sala ha deciso bene di riorganizzare i tavoli e nell'angolo del primo salone non c'è più quel "tavolo" e l'aspetto del salone è cambiato.
Adesso c'è un tavolino singolo in un angolo del secondo salone.
Da circa 4 mesi viene abitualmente a pranzo una signora sulla settantina e viene fatta accomodare su quel tavolo.......
Ci siamo guardati e sono partite le scommesse.
Il mese scorso la signora è mancata.. per una settimana. Eravamo allarmati. Che porti sfiga il posto??? Il capo sala ci ha rassicurato sulle condizioni di salute della signora. Solo un po' di tosse.
La signora ha ripreso il suo posto e sta bene, ma il "tavolo della morte" è in agguato.
Chi sarà la prossima vittima? AHHAHAHAHAHAhaahahahahahhahahahahaha