lunedì 19 settembre 2011

Una dormita colossale

Questa notte ho fatto una dormita colossale, di quelle che non ricordavo da tempo immemorabile. Mi sono coricato in una posizione e mi sono svegliato nella stessa posizione con lenzuola e coperte appena stropicciate... tutto lascia presumere che non mi sia mai nemmeno mosso dalla posizione iniziale.
Per questa dormita clamorosa devo ringraziare degli amici speciali che non vedevo da molto tempo, con i quali ho passato un weekend molto bello tra abbuffate di ottimo cibo e feste da teen ager. E' stato un vero flashback, un ritorno alla scanzonata era di ESN.
Grazie amici!

venerdì 9 settembre 2011

Sindacati Italiani

Ricevo e pubblico questo racconto sconsolato di un amico che per mestiere prende parte alle trattative sindacali per l'azienda di trasporto passeggeri su gomma in cui lavora.

"Premessa da un paio di mesi abbiamo un sistema di controllo accessi che con un trasponder apre le sbarre e registra i passaggi al distributore e al tunnel di lavaggio. Oltre al trasponder c’è anche un badge contactless che va inserito nel trasponder (così oltre al mezzo il sistema riconosce anche l’autista).
Il sindacato, segnatamente il rappresentante della XYZKH, nella riunione odierna mi ha chiesto un premio per la pesante attività aggiuntiva che svolgono a causa di questo nuovo sistema, ovvero il fatto di dover inserire la tessera nel trasponder. Di per sé la cosa è allucinante, comunque lo è ancora di + se consideriamo che ogni autista giornalmente prende dai 50 agli 80 minuti di “tempi accessori” per svolgere mansioni che non siano mansioni di guida (allestimento autobus, compilazione documenti di servizio ecc.)."

Commenti?
Io sono allibito.. quando i sindacati arrivano a formulare richieste di questo genere vuol dire che anche loro hanno perso il senso della realtà e soprattutto hanno perso il BUON senso.
Dopo episodi di questo genere, quale è la credibilità del sindacato?

Vi lascio come immagine la copertina di un libro che scava nel mondo dei sindacati italiani.


martedì 6 settembre 2011

"Quando vado in bagno, mi vengono le idee"

"Quando vado in bagno, mi vengono le idee. Non so perchè, però mi succede spesso".
Così ha detto un mio amico al ritorno da una pausa idraulica in bagno.
Il dibattito sulle ragioni di questo fenomeno, si è subito aperto.
"E' perchè se metti le mani sul tuo organo pensante è normale che si stimoli e ti vengano idee nuove" dice subito qualcuno.
"E' perchè hai svuotato il tuo corpo dalle tossine che ti opprimevano e quindi hai potuto sviluppare un pensiero nuovo", ribatte un altro.
Il motivo di tutto ciò rimane un mistero, ma certo che il nostro amico è davvero un fenomeno!