Ricevo e pubblico questo racconto sconsolato di un amico che per mestiere prende parte alle trattative sindacali per l'azienda di trasporto passeggeri su gomma in cui lavora.
"Premessa
da un paio di mesi abbiamo un sistema di controllo accessi che con un
trasponder apre le sbarre e registra i passaggi al distributore e al tunnel di
lavaggio. Oltre al trasponder c’è anche un badge contactless che va inserito
nel trasponder (così oltre al mezzo il sistema riconosce anche l’autista).
Il
sindacato, segnatamente il rappresentante della XYZKH, nella riunione odierna mi
ha chiesto un premio per la pesante attività aggiuntiva che svolgono a causa di
questo nuovo sistema, ovvero il fatto di dover inserire la tessera nel
trasponder. Di per sé la cosa è allucinante, comunque lo è ancora di + se
consideriamo che ogni autista giornalmente prende dai 50 agli 80 minuti di
“tempi accessori” per svolgere mansioni che non siano mansioni di guida
(allestimento autobus, compilazione documenti di servizio ecc.)."
Commenti?
Io sono allibito.. quando i sindacati arrivano a formulare richieste di questo genere vuol dire che anche loro hanno perso il senso della realtà e soprattutto hanno perso il BUON senso.
Dopo episodi di questo genere, quale è la credibilità del sindacato?
Vi lascio come immagine la copertina di un libro che scava nel mondo dei sindacati italiani.