mercoledì 31 ottobre 2012

Amazzonia

con tutte le seghe mentali che ci sono in giro,


disboscheranno presto anche l'Amazzonia



Oggi mi è venuta così, spontanea, parlando con un'amica.

mercoledì 24 ottobre 2012

Lettera tipo per ottenere il pagamento delle contravvenzioni con bonifico bancario

E' molto tempo che ci penso e ormai penso di aver accumulato una certa esperienza nel campo, ragione per la quale ho pensato fosse utile pubblicare un modello di lettera da inviarsi esclusivamente via PEC per richiedere il pagamento di multe, contravvenzioni o altro al vostro o altro comune. In corsivo sono riportati i campi variabili che dovete compilare voi in relazione al vostro caso.
Ovviamente il tutto vale anche per altri Enti: Provincia, Poliza, etc etc




Spett. Comune di xxxx,


sono <nome> <cognome>, C.F. <cdcfccc9wq9sqs>, residente a xxxxxx in via yyyyy n. z.

Volendo procedere al pagamento della violazione al codice della strada di importo euro xxx,00 di cui al verbale numero <numero verbale> del giorno <data verbale> ore <ora verbale> tramite bonifico bancario così come previsto ai sensi del D.L. in materia di semplificazione e sviluppo n.5 del 9.2.2012, non avendo potuto reperire il codice IBAN con le relative causali sul sito web dell'Ente così come previsto dalla normativa (scadenza 30.6.2012), non rinvenendo in alcun punto del bollettino o della contravvenzione lasciatimi sul parabrezza tale informazione, sono a chiedervi cortesemente l'invio di tale codice per procedere al pagamento.

Ai fini del presente procedimento vi informo che eleggo a domicilio legale per ogni comunicazione in merito lo scrivente indirizzo di PEC. Altre forme di comunicazione non saranno pertanto prese in considerazione.

Vi informo inoltre che il termine dei <numero giorni> giorni entro il quale è previsto il pagamento in misura ridotta della violazione senza aggravio di spese di notifica e di accertamento decorrerà a partire dalla data di ricezione dell'informazione richiesta allo scrivente indirizzo di PEC.
Qualora non venisse dato positivo riscontro alla presente PEC con l'invio del codice IBAN richiesto, mi riterrò sollevato dal pagamento della contravvenzione nonchè da ogni forma di sanzione o interesse che il comune, il concessionario della riscossione o terzi incaricati intendessero addebitarmi.

Certo di una vostra positiva risposta porgo cordiali saluti,

Nome Cognome



Se qualcosa non vi fosse chiaro, scrivetemi pure!
ciao!

lunedì 22 ottobre 2012

Weekend col... botto

Dopo una settimana pesante, di quelle che ti sfracellano i maroni ho sperato in un weekend di relax.
Ho mal riposto le mie speranze.
Sabato mattina suona il telefono per un'urgenza. Mi sistemo in fretta e furia, non faccio nemmeno la doccia (BLEAHHH.. PuzzoZozzo) e mi precipito sul luogo.
Con gran giramento di OO ripristino la situazione, mi assicuro che sia tutto apposto e rientro a casa. Il pomeriggio devo sistemare un po' di cose, un po' di lavoretti e via.
La sera mi godo una bella partita http://www.valpalavolley.it/Valpala-NampW-Grissinbon-RE-3-0.htm con le mie Rosse preferite.
Nonostante il 3-0 perentorio le donne hanno l'innata capacità di tirare tardi così che finiamo a mangiare una pizza che è ormai mezzanotte. La pizza mi rimane sullo stomaco (CVD) e dormo di merda.
Domenica me la godo con questo autunno mite camminando per le colline vicino a casa. La sera, rientrando dal garage, noto la gomma posteriore destra afflosciata. Anzi, appiattita.
E' buio e non riuscirei a combinare nulla.
Così stamattina metto la sveglia presto e cambio la ruota. Poi vado dal gommista a far riparare quella originale.
Infine al lavoro.
Weekend col botto... botto di sfiga, ma addolcito dal meteo e dalla vittoria delle Rosse.

mercoledì 10 ottobre 2012

Anche il comune di Brescia è fermo al Medioevo!

Non pensiate che di mestiere io raccolga sanzioni del codice della strada!
Ma purtroppo negli ultimi mesi ho pareggiato un periodo di ZERO multe che durava ormai da qualche anno.
Qualche settimana fa ero a Brescia; ho pagato il mio parcheggio, ma i miei impegni si sono protratti oltre la scadenza del parcheggio e quando sono tornato alla mia auto ho trovato una contravvenzione da 24,00 euro.
Giusto. Un po' di incazzatura, ma nulla obiettare.
Insomma.. non proprio nulla perchè la sanzione, elevatami con un modernissimo sistema dalla Brescia Mobilità che gestisce per conto del comune le soste a pagamento, prevedeva come unica modalità di pagamento il bollettino postale!
Decido allora di verificare sul sito web istituzionale del comune di Brescia ed anche su quello di Brescia Mobilità che vi siano i codici IBAN (come prevede OBBLIGATORIAMENTE la legge a decorrere dal 1.7.2012) su cui effettuare i versamenti per le sanzioni, oppure se vi sia la possibilità di fare un pagamento online con una carta di credito.
NULLA.
Nulla di quanto cercassi.
Il Medioevo della tecnologia.
Il Medioevo del servizio al cittadino.
Alla faccia di quanto dispone la legge. Alla faccia di rendere un servizio al cittadino.
E fa ancora più rabbia constatare che il sistema per elevare le contravvenzioni è gestito con dispositivi palmari, moderni ed efficienti, mentre al cittadino è lasciata la sola possibilità del bollettino postale.
Grande delusione per un comune ed un territorio che negli anni hanno sbandierato in decine di convegni ed appuntamenti quanto all'avanguardia fossero per i servizi tecnologici.

Non mi è rimasto altro da fare che scrivere la mia "solita" PEC, ricevere risposta e poi eseguire il bonifico.
Sperando che nei prossimi giorni non mi arrivi a casa l'atto giudiziario come è già successo in questa storia...


venerdì 29 giugno 2012

Non ce l'ho fatta a stare zitto...

Ieri avevo scritto: AG atto finale. Pensando che sarebbe stato l'ultimo tassello della vicenda della  contravvenzione elevatami dalla Unione comunale dei Colli (Polizia Locale), con invio di  atto giudiziario e tutto il resto di cui vi ho scritto.
Ma spronato anche da alcuni amici, oggi ho inviato via PEC la mia decisa e gentile risposta alla loro ultima comunicazione osservando che avevo ben rispettato i termini entro cui effettuare il pagamento.
E già che c'ero (l'occasione fa l'uomo.. goloso) gli ho anche fatto presente che il parcheggio adiacente non è attrezzato per il parcheggio dei motocicli perchè è inclinato e la pavimentazione è autobloccante forata e non permette la sosta in sicurezza per le 2 ruote.
Non ultimo ho anche chiesto di conoscere le generalità delle persone che hanno trattato il procedimento dato che non si sono mai firmate e si sono sempre nascoste dietro ad un "Ufficio Segreteria".
Senza polemica, ma non ce l'ho fatta a stare zitto!
Adesso andrò qualche giorno in vacanza.
Ci risentiremo al mio rientro, ciao!


martedì 26 giugno 2012

AG: atto finale

Ho inviato la mia bella PEC all'Unione Comunale dei Colli, polizia locale, segnalando quanto vi ho già raccontato e chiedendo l'annullamento dell'atto giudiziario.
Ho ricevuto una risposta che vi posso riassumere in questi termini:
"Abbiamo provveduto a registrare il pagamento e pertanto non ci dovete più nulla. Sappiate però che siamo stati magnanimi perchè il pagamento del verbale è stato fatto oltre i termini previsti (ovvero 10 giorni dalla data del verbale) ed è per questa ragione che le abbiamo inviato il verbale".

Mi sono arrabbiato. Poi ho preso fiato. Però volevo puntualizzare alcune cose:
1. il verbale è del 28.4.2012. Ho fatto il bonifico bancario in data 7.5.2012: facendo un semplice calcolo sono passati 9 giorni che sono meno dei 10 previsti.
2. a ciò si aggiunga che i termini devono decorrere dalla data in cui ho avuto comunicazione del codice IBAN ove poter fare il bonifico. Come risulta dalla PEC, ho ricevuto questa informazione in data 3.5.2012. Ed ho provveduto al pagamento in data 7.5.2012.

Non ho voluto rispondere alla PEC ed alimentare polemiche.
Mi pare tuttavia del tutto chiaro l'errore commesso dall'Unione dei Colli, polizia locale... o, se devo pensar male, al tentativo di scaricare sul cittadino la responsabilità di una inefficienza amministrativa imputabile esclusivamente al soggetto pubblico.


giovedì 21 giugno 2012

Ho un amico che....

Ho un amico che ne ha fatta un'altra delle sue.
Condita anche dalla malasorte, l'effetto è stato terrificante.
Aggiornare il firmware dei dischi SAS di uno storage... senza leggere la documentazione e con lo storage on-line.... l'abbiamo rischiata grossa e siamo sbiancati quando la console non vedeva più alcun disco installato.
Che significa non accedere più ad alcun dato.
Che significa darsela a gambe oltre Oceano e passare il resto della vita dandosi alla macchia.
E' andata bene questa volta. Forse si è giocato il jolly.. e se l'ha fatto, l'ha giocato certamente al momento giusto.
Oggi il mio amico si sente più leggero. :)


mercoledì 20 giugno 2012

Ho ritirato l'AG e......

Oggi sono andato in posta a ritirare l'Atto Giudiziario, la multa in altre parole, per la quale avevo ricevuto notifica di recapito come vi ho raccontato nei precedenti post.
E devo confermarvi che si tratta del verbale per il quale avevo già pagato il dovuto tramite bonifico bancario.
Orbene, adesso però diciamo per bene quali sono i personaggi coinvolti.
Ente che ha emesso la sanzione: Unione Comunale dei Colli (www.poliziadeicolli.it) con sede ad Albano Sant'Alessandro (BG).
Accertamento numero 658/2012, protocollo 445/2012
Agente che ha accertato l'infrazione e redatto il verbale: Laudadio Domenica Stefania (matr: 42)
Responsabile immissione dati: Marta Zanga
Responsabile del procedimento: il commissario capo Enzo Fiocchi
Data del verbale: 28 Aprile 2012.
Motivo della violazione: parcheggio della motocicletta sul marciapiede.
Importo da pagare (che ho pagato) entro 10 giorni: 38 euro.

Importo che mi viene richiesto ora da pagare tramite bollettino: euro 80 + 14,50 euro per le spese di spedizione.
Un furto legalizzato.

Ovviamente l'atto giudiziario parla della sola possibilità di pagare tramite bollettino posta o al più recandosi presso la Tesoreria Consortile Banca Popolare di Sondrio agenzia di Albano S.A. da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.20 e dalle 14.30 alle 15.30.
Di pagamenti on-line ovviamente non se ne parla....

Comunque adesso ritornerò alla carica con una PEC dove chiederò l'annullamento della sanzione perchè è già stata pagata. Vediamo come andrà a finire.
Comunque sto perdendo un sacco di tempo per un errore di altri.....

La rabbia aumenta.

Un saluto.


lunedì 18 giugno 2012

Le Poste Italiane..... ##[!!!@@###!!£££!£!!! - bis

Sabato mattina ricevo nella cassetta delle lettere l'avviso di deposito di atto giudiziario. Questo avviso riporta una informazione utile: il mittente, ovvero chi ha generato e inviato l'atto.
Per niente stupito, vedo che il mittente è proprio lo stesso che mi aveva elevato la contravvenzione per il divieto di sosta.. proprio quel Consorzio, che ora non si chiama più così perchè non si può, di Polizia Locale.
Allora vi devo una spiegazione.
Come già scritto nel post del 3 Maggio (http://guazzabuglioquotidiano.blogspot.it/2012/05/inizia-la-mia-battaglia-contro-la.html), ho voluto avvalermi del diritto sancito dal CAD di pagare la contravvenzione tramite bonifico bancario.
Tramite PEC ho chiesto di avere le coordinate IBAN per il bonifico e le ho ricevute dopo pochi giorni. Così ho provveduto al pagamento tramite quel modo e non col bollettino postale allegato.
Ed ora non mi stupirei di ricevere l'atto giudiziario (la multa) per non aver pagato il bollettino semplicemente perchè LA COMPLETA MANCANZA DI ORGANIZZAZIONE del consorzio di Polizia Locale non è riuscita ad abbinare il mio pagamento con la contravvenzione.
Vedremo....
Non vi so dire altro perchè sabato mattina son passato all'ufficio postale per provare a ritirare la missiva, ma dopo 15 minuti di attesa e altre 5 persone prima di me ho rinunciato.
Motivo della congestione?
La scadenza della prima rata IMU... e tutti a pagare in Posta, come nell'antichità, nel Medioevo.. ignari della possibilità gratuita di pagare tramite internet banking.
Domani o mercoledì, passata l'onda dell'IMU, ci riproverò.
Vi farò sapere.

venerdì 15 giugno 2012

Le Poste Italiane..... ##[!!!@@###!!£££!£!!!

Lunedì sera rientrando a casa trovo nella cassetta della posta un avviso di giacenza di Atti Giudiziari (= una multa .... o che ne so un avviso di garanzia forse? :P) presso l'ufficio postale.. ritirabile a partire da giovedì alle ore 11.
Già mi domando che servizio sia quello di passare per il recapito di avvisi durante la mattina dei giorni feriali quando le persone "normali" sono al lavoro... ma faccio un sospiro, mi tengo l'avviso e aspetto per andare a scoprire cosa mi è stato recapitato.
Ma per essere certo di avere il mio AG aspetto di andare all'ufficio postale venerdì mattina e non giovedì.
Faccio la fila: ci sono 6 persone prima di me... tutte a pagare l'IMU. A parte una con la barba bianca le altre non superano i 40 anni di età. E mi domando perchè mai non possano usare un Internet Banking qualsiasi: è gratuito, facile, veloce... mahh....
Intanto attendo.
Ci vogliono 20 minuti ed arriva il mio turno. L'impiegata delle Poste è una bella ragazza, cordiale e disponibile. Riceve la mia cartolina e va a cercare l'AG.
Poco dopo ritorna sconsolata: il pacco con le raccomandate del lunedì che avrebbe dovuto arrivare per giovedì non era ancora arrivato. Devo ritornare... in tarda mattinata o settimana prossima.
Sorrido e dico che ripasserò.
Però sono piuttosto incazzato per una serie motivata di ragioni:
  1. ci hanno giustamente sfracellato i maroni per usare la PEC. Io ho fatto la mia. Poi una amministrazione pubblica (l'unica che può mandarmi un AG) mi manda ancora una raccomandata cartacea??!?!?!?!
  2. una società come le Poste, con i budget milionari per l'IT, non ha ancora un sistema per poter vedere on-line le raccomandate o i documenti che transitano dal suo sistema?
  3. che costo ha la gestione di un documento con questo farraginoso, lento e inefficiente (dis)servizio?

Me ne faccio una ragione.
Passerò il weekend domandandomi se quell'AG è figlio di una qualche ca**ata prodotta da qualcuno che non ha visto che ho pagato le multe on-line (vedasi altro post), oppure è una nuova simpatica contravvenzione per eccesso di velocità...


giovedì 3 maggio 2012

Inizia la mia battaglia contro la Pubblica Amministrazione lenta e burocratica

Da ieri è iniziata la mia personale battaglia contro quella Pubblica Amministrazione Locale lenta e burocratica.
Ho ricevuto un preavviso per una contravvenzione da un locale consorzio di Polizia Locale.
Non intendo contestare la contravvenzione, ma desidero pagarla tramite un bonifico bancario come prevede il Codice dell'Amministrazione Digitale, CAD.
E desidero intrattenere il mio rapporto con la pubblica amministrazione tramite PEC (posta elettronica certificata), sempre come prevede il CAD senza quindi ricevere o inviare raccomandate e tutto il resto.
Vediamo cosa succederà.
Non mi aspetto molto, ma vi aggiornerò di tutto.
ciao!

martedì 27 marzo 2012

Collauda collauda.. ma che?

Mi trovo per motivi di lavoro nel bel mezzo di una procedura di collaudo di un progetto.
Collaudo all'italiana ovviamente: ci sono cose che non vanno come devono, altre che non vanno affatto, ma l'impresa che ha realizzato il progetto sostiene che vada tutto bene.
All'italiana anche perchè io stesso mi trovo a scrivere su un blog al posto che seguirne le fasi.
Come andrà a finire?
Ve lo farò sapere nelle prossime puntate: l'impressione che si aprirà un tira e molla o addirittura una vertenza legale fra le parti. Ma con tutti i soldi e le energie professionali ed emotive che il committente ha speso per questo progetto, l'azienda sarebbe proprio da mandare in quel "paese lontano" dove tutti ci sono stati mandati almeno una volta...


venerdì 9 marzo 2012

Il mondo è pieno di fenomeni

Non c'è angolo di mondo e di società dove metta piede dove non si trovi un "fenomeno" più bravo, più bello, più furbo e più intelligente di tutti.
Che tutti gli altri sono davvero degli stupidi al suo confronto.
Stupidi perchè fanno scelte caute invece che azzardare, stupidi perchè ascoltano invece che parlare, stupidi perchè cercano la conoscenza invece che l'apparenza.
Potrei fare un lungo elenco di fenomeni che ho avuto il personale onore di conoscere senza mai avere l'opportunità di ascendere al loro rango...


mercoledì 29 febbraio 2012

10 buoni motivi per non dare assistenza informatica ad amici e parenti!

Ho ricevuto questo simpaticissimo e verissimo post da un amico che vi ripropongo.


10 buoni motivi per non dare assistenza informatica ad amici e parenti!

 Se lavori nell’ambiente informatico, avrai sicuramente un tuo gruppo di persone a cui ti sei ritrovato a fare assistenza, tuo malgrado.
Non ti ricordi come è successo, ma una volta hai montato un masterizzatore a un amico, hai creato un sito per uno zio, hai reinstallato il sistema operativo a tuo padre, hai aiutato il figlio del vicino a fare una ricerca su wikipedia… sempre gratis.
Tu te ne sei scordato il giorno dopo… ma loro no.

Ecco 10 motivi per cui non dovevi farlo:

(1) diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre; a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al lavoro, sotto la doccia… “Pronto, ciao ti disturbo?”
“Beh in questo momento sono in barca in ferie…”
“Ah… ma tanto tu fai presto in queste cose. Senti ho il computer che quando lo accendo mi da errore 000x32F33. Cosa può essere? Sono disperato…”
“Si, ma sono in mezzo al mare”
“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

(2) diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.
“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa. Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

(3) diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC “Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai fatto qualcosa di strano?”

(4) devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti sul pianeta. Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”
“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad importare un audiolibro con Itunes?”
“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”
“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai tutto…”

(5) diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò che funziona a corrente elettrica “Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perchè è da qualche giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo cambiare un fusibile…”

(6) vieni visto come uno spacciatore di hardware “Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non è che hai delle bazze?”
“No”
“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

(7) devi sempre navigare nell’ignoto.
“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”
“Come non va più? Non si accende o cosa?”
“No no, si accende ma poi non va”
“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”
“Io non ci capisco mica niente… non va”
“Ma che sistema operativo hai?”
“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo, va bene anche stasera dopo il lavoro…”

(8) lavorarai sempre gratis… se va bene!
Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro, però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti, vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

(9) grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai classificato al massimo come “smanettone”.
I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu (forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora, saranno visti come semidei.

(10) serve davvero un decimo motivo?