Non pensiate che di mestiere io raccolga sanzioni del codice della strada!
Ma purtroppo negli ultimi mesi ho pareggiato un periodo di ZERO multe che durava ormai da qualche anno.
Qualche settimana fa ero a Brescia; ho pagato il mio parcheggio, ma i miei impegni si sono protratti oltre la scadenza del parcheggio e quando sono tornato alla mia auto ho trovato una contravvenzione da 24,00 euro.
Giusto. Un po' di incazzatura, ma nulla obiettare.
Insomma.. non proprio nulla perchè la sanzione, elevatami con un modernissimo sistema dalla Brescia Mobilità che gestisce per conto del comune le soste a pagamento, prevedeva come unica modalità di pagamento il bollettino postale!
Decido allora di verificare sul sito web istituzionale del comune di Brescia ed anche su quello di Brescia Mobilità che vi siano i codici IBAN (come prevede OBBLIGATORIAMENTE la legge a decorrere dal 1.7.2012) su cui effettuare i versamenti per le sanzioni, oppure se vi sia la possibilità di fare un pagamento online con una carta di credito.
NULLA.
Nulla di quanto cercassi.
Il Medioevo della tecnologia.
Il Medioevo del servizio al cittadino.
Alla faccia di quanto dispone la legge. Alla faccia di rendere un servizio al cittadino.
E fa ancora più rabbia constatare che il sistema per elevare le contravvenzioni è gestito con dispositivi palmari, moderni ed efficienti, mentre al cittadino è lasciata la sola possibilità del bollettino postale.
Grande delusione per un comune ed un territorio che negli anni hanno sbandierato in decine di convegni ed appuntamenti quanto all'avanguardia fossero per i servizi tecnologici.
Non mi è rimasto altro da fare che scrivere la mia "solita" PEC, ricevere risposta e poi eseguire il bonifico.