Nella grande foresta del Veganismo e delle sue diete abitata da tante specificazioni quali il crudismo vegano, il fruttarismo e l'ehretismo (vedasi al proposito http://it.wikipedia.org/wiki/Veganismo e http://it.wikipedia.org/wiki/Diete_vegane) si è recentemente introdotta quella del cosiddetto "Veganismo Transitivo" (in inglese transitive veganism diet).
Questa dieta, basata sugli stessi principi della dieta vegana classica, introduce l'interessante concetto della proprietà transitiva dell'alimentazione.
A tutti è nota la proprietà della relazione transitiva per cui se A=B e B=C ne consegue che A=C (vedasi in proposito http://it.wikipedia.org/wiki/Relazione_transitiva).
La dieta t-vegana si basa sullo stesso concetto. Se un animale si è nutrito di soli alimenti vegetali è vegano. Se io mangio carne di quell'animale sono a mia volta vegano per via transitiva.
Sono quindi T-Vegano!
Un'approccio più ampio e meno rigido della dieta vegana classica che permette di ampliare la numerosità dei cibi con cui alimentarsi. Certamente a questo punto è fondamentale conoscere l'intera filiera alimentare degli animali. Sappiamo di certo che i bovini cresciuti in alpeggio si sono nutriti di sole erbe, così come la Cinta senese di sole ghiande. Importante in definitiva è la qualità di ciò che ci viene offerto. Informasi sulla provenienza e sulla sua alimentazione ci permette di essere vegani transitivi (o t-vegani) a tutti gli effetti!
Consiglio anche a voi di provare questa dieta che rispetta la filiera aumentando la qualità del nostro cibo in tavola.
Nell'immagine allegata potete vedere degli esemplari di cinta senese (immagine da Omnidreams.net)

http://cucina.corriere.it/notizie/cards/dagli-usa-all-italia-tempo-grass-fed-dove-trovare-carne-animali-nutriti-erba/esempio-pollan_principale.shtml
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